Cronaca

Fu accusato di aver ucciso Noemi da Lucio Marzo: in manette per droga Fausto Nicolì

sabato 6 luglio 2019
Il meccanico di Patù ha provato a fuggire con un kilo di marijuana nascosto nello scooter.

Scappa in moto alla vista dei carabinieri ma viene raggiunto e trovato in possesso di un chilo di marijuana. E' finito in manette Fausto Nicolì, meccanico di Patù noto alle cronache per essere stato accusato di aver ucciso Noemi Durini da Lucio Marzo, il 18enne condannato in secondo grado proprio per l'omicidio della 15enne di Specchia

 Nelle prime ore della mattinata i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase, supportati dai colleghi della Stazione di Castrignano del Capo, nell’ambito di servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno individuato Nicolì all’esterno della sua abitazione dotata di impianto di videosorveglianza. Il meccanico, accortosi delle uniformi e nonostante la patente revocata, si era messo alla guida di un maxi scooter privo di assicurazione fuggendo in direzione di Morciano di Leuca. Prontamente inseguito è stato bloccato dalle autoradio dopo circa 4 Km. e trovato in possesso di un involucro di cellophane trasparente contenente poco più di un Kg di sostanza stupefacente di tipo marijuana.

A seguito di perquisizione domiciliare è stato invenuto anche un grammo della medesima sostanza, e sul motoveicolo utilizzato risultava essere stata applicata una targa di un ciclomotore oggetto di smarrimento denunciato presso l’Arma di Salve.

Per finire, nel cortile dell’abitazione vi erano due cani razza “pitbull” privi di microchip e sei tartarughe di grandi dimensioni verosimilmente di specie protetta, per i quali saranno svolti ulteriori approfondimenti in collaborazione le competenti guardie zoofile e con i Carabinieri del Raggruppamento CITES di Bari.

Il motoveicolo, la targa e la sostanza stupefacente, sono stati sequestrati. Nicolì dovrà rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione. Dopo l'arresto arresto è stato associato presso il carcere di Borgo San Nicola, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce.

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